sabato 7 febbraio 2009

Notizia in secondo piano

Come capita spesso, anche in questi giorni, una notizia eclatante fa calare l’attenzione su altre circostanze, che meriterebbero anch’esse la prima pagina. La vicenda di Eluana Englaro e il conflitto istituzionale tra il Governo e il Capo dello Stato ha fatto passare quasi inosservata un'altra notizia: la proposta di riforma del processo penale, presentata in conferenza stampa dal Ministro della Giustizia Angelino Alfano.

Col pretesto di garantire la parità tra accusa e difesa, si priva i pubblici ministeri di strumenti importanti. Non potranno più essere aperti fascicoli sulla base di confidenze o articoli giornalistici. E dopo l’assoluzione in primo grado non si potrà più essere chiamati ad un secondo o terzo grado. Circa trenta articoli sui quali si scatenerà una battaglia.

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