lunedì 7 aprile 2008

Berlusconi, i brogli annunciati e le polemiche (strumentali?) sulle schede

Due anni fa a dieci giorni dal voto si parlava principalmente di Ici, pressione fiscale, crescita economica e bonus per le famiglie. Oggi, invece, di schede, sondaggi, brogli e fucilate. Bossi e Berlusconi insistono per la ristampa delle schede, ma per il Viminale è impossibile fare passi indietro.

La polemica riguardante le schede elettorali non si smorza. La Dc, che per prima aveva sollevato la questione, chiedendo di essere riammessa alla competizione come le spetta di diritto dopo la vittoria nel ricorso al Consiglio di Stato, rimane in silenzio fuori dal dibattito; e mentre Berlusconi rincara la dose rispetto a ieri criticando ancora il Viminale, reo per il Cavaliere di aver messo a punto delle schede che possono facilmente generare confusione nell'elettorato per via di simboli, soprattutto quelli coalizzati, troppo vicini tra loro, interviene il leader della Lega Nord Umberto Bossi, che minaccia addirittura il ricorso del popolo padano del Carroccio alle armi, qualora le schede non venissero ristampate.
Il Ministro degli Interni, dal canto suo, si difende precisando che le schede sono state realizzate rispettando la legge elettorale vigente e che una nuova stampa è impraticabile perchè gli italiani all'estero hanno già cominciato ad esercitare il loro diritto di voto (le schede giungeranno in Italia per corrispondenza): una posizione quella di Giuliano Amato che lascia presupporre che le polemiche del centrodestra dovranno per forza di cose placarsi in questa settimana, Berlusconi e Bossi dovranno arrendersi alla reale impossibilità di una migliore disposizione dei simboli elettorali sulle schede.
Il rischio che gli italiani potrebbero correre in questa tornata elettorale non è quello di un voto viziato da una scheda elettorale mediocre, ma quello di dover assistere un giorno dopo la chiusura dei seggi a strumentali polemiche provenienti da uno o dall'altro schieramento.
Dopo le politiche di due anni fa, il Cavaliere gridava ai brogli della sinistra che gli avrebbero impedito di ottenere il premio di maggioranza alla Camera per 25mila voti (eventualità poi smentita dal riconteggio delle schede ad opera della Giunta per le elezioni); oggi, ad una settimana dal voto, ha già ripreso più volte ad alimentare lo spettro dei brogli elettorali, che potrebbero, stando alle sue parole, influenzare l'esito del voto a svantaggio del Popolo della Libertà.
Ora chi ci dice che, soprattutto nel caso di un pareggio al Senato, il centrodestra non riproponga strumentali polemiche nei confronti del governo uscente, accusandolo di aver influenzato a proprio favore il voto grazie alle schede oggi oggetto di discussione, anche se poi tali schede non dovessero rivelarsi generatrici di confusione e di maggiori schede nulle rispetto al 2006?

2 commenti:

ratatouille ha detto...

finalmente berlusconi dimostra di preoccuparsi sul serio per i propri elettori:
com'è noto gli elettori di destra ed in particolar modo i leghisti,
sono quelli meno alfabetizzati,
leggono meno ed hanno minori titoli culturali,
per intenderci: capre
che hanno problemi a fare una X in modo corretto.
la sinistra,
subdola e comunista,
ha deciso di afruttare il punto debole ed ha organizzato,
in maniera ancor più subdola usando un decreto firmato da berlusconi,
un sistema legale di brogli.
sarebbe geniale,
se si trattasse di una commedia "pecoreccia" con boldi, alvaro vitali e martufello,
invece questa gente qua vuole fare il ministro.
agghiacciante.

presente ha detto...

esattamente ad una settimana dall'espressionedel voto,si ascoltano parole sovversive da parte di colui che addirittura dovrebbe diventare ministro nel governo del cavaliere
nella republica Italiana.
Minaccia di imbracciare i fucili contro Roma per sostiture le schede elettorali.
Sta chiamando a raccolta i cittadini della Padania,del veneto,della Lombardia.
Mi chiedo come mai non chiama anche i cittadini Siciliani.Dato che si e' alleato con il
Sig Lombardo. che e' sicuro di divenire Presidente della regione ?
Cittadini Italiani siamo sicuri che questa sia democrazia?
La barbaria e l'aggressione impera.
L'arroganza e la pochezza intellettuale.
Non e' questo forse un paese gia' in pieno dispotismo?
se non ne siete sicuri , osservate il documentario sul dispotismo.....
Oppure forse si stanno accorgendo veramente che in fondo gli I taliani non hanno venduto la loro testa e i loro cuori a questo modo di esistere.
E forse dato che siamo in tanti che stiamo facendo brogli veramente stanno andando fuori du testa.
http://blog.libero.it/sudhir/?nocache=1207577636