venerdì 28 marzo 2008

Sondaggi: per Crespi il Pd recupera un punto dal Pdl

L'ultimo sondaggio di Crespi Ricerche relativo alle intenzioni di voto alle prossime elezioni politiche del 13 e 14 aprile pubblicato oggi alle ore 15.30 su www.clandestinoweb.it sostituisce nella media settimanale (la settima) la rilevazione pubblicata due giorni fa da Crespi Ricerche (sarebbe sbagliato inserire nella stessa media due sondaggi dello stesso istituto).
Dunque, per Crespi, il distacco tra Partito Democratico-Italia dei Valori e Popolo della Libertà-Lega Nord-Movimento per l'Autonomia sarebbe di 6,5 punti percentuali, un punto in meno rispetto alle due ultime rilevazioni di Crespi, effettuate il 20 e il 26 marzo.
Il centrodestra guidato da Silvio Berlusconi scenderebbe rispetto dal sondaggio Crespi precedente a quello odierno di sei decimi di punto, fermandosi al 43,4% dei consensi, mentre il centrosinistra di Walter Veltroni crescerebbe dal 36,5 al 36,9%.
Nel centrodestra perdono terreno sia Pdl che Lega Nord, che scendono rispettivamente dal 37,5 al 37,2% e dal 5,5 al 5% dei voti, mentre si muove in salita l'Mpa di Raffaele Lombardo, che passa dall'1 all'1,2% dei voti.
Il Pd resta pressochè fermo, muovendosi dal 33 al 32,9%. Sale di mezzo punto l'Idv di Di Pietro che raggiunge il 4%.
Scendono anche per Crespi la Sinistra Arcobaleno, che indietreggia di due decimi di punto rispetto al 26 marzo e si ferma al 6,3%, e l'Unione di Centro, che perde mezzo punto e raccoglie il 5,5% solamente.
Come al solito, Crespi riserva a La Destra e al Partito Socialista risultati molto al di sopra della media degli altri autori. Il partito di Storace è stabile al 4%, quello di Boselli guadagna ancora 0,3 punti, passando dal 2 al 2,3%. Mai stimati così in alto da nessun altro istituto.

Nessun commento: